Se, invece di concentrarti sul trovare risposte, ti concentri sul chiederti se stai facendo le domande giuste, ti metti in posizione di vedere le cose da una prospettiva migliore. Peggio ancora: se le domande sono sbagliate, spendere energia e tempo a inseguire risposte alle domande sbagliate è ancora più dannoso. Fare le domande giuste pesca da tutti i modelli mentali che abbiamo assorbito finora, e dalla direzione che abbiamo seguito fino a questo momento.
Una domanda che mi faccio spesso, e che ogni volta che la riprendo mi resetta la prospettiva e fa ripartire le possibili direzioni a breve o lungo termine:
Cosa fare? Paul Graham ha scritto un bel saggio sul tema.
Cosa fare? Potremmo fermarci qui e cercare una risposta subito. Devo lavorare, devo riposare, fare la spesa, guardare la TV, uscire. Diamo per scontato che siano le risposte migliori che possiamo dare.
Rallenta. Cosa fare? Qualsiasi attività dovrebbe essere legata a ciò che ti dà soddisfazione e senso di realizzazione. In altre parole, godersi e assaporare l'unica vita limitata che abbiamo. Domani moriremo. Le persone intorno a noi moriranno. Ma nel frattempo viviamo. In qualche modo noi umani siamo diventati coscienti di noi stessi. Ma non divaghiamo. Restiamo concreti. Non voglio finire in domande così grandi che nessuno ha ancora risolto.
E godersi la vita non vuol dire evitare la sofferenza, la tristezza o una qualunque delle emozioni della vita. Al contrario: dobbiamo accoglierle e assaporarne il dolore pieno, perché fanno parte dell'esperienza di vivere. Ricorda: è sempre nella testa, e come abbiamo coscienza abbiamo anche agency in quanto esseri umani. Qualunque cosa accada, possiamo sempre fare un piccolo passo per cambiare prospettiva e prendere un'altra direzione.
Quindi, cosa fare? Cosa ti rende soddisfatto, realizzato, felice, oggi? Per ognuno la risposta è diversa.
Diffida sempre della risposta rapida e superficiale: soldi, divertimento, hobby. No.
Quello che mi realizza (e credo valga per molti) e mi fa felice è creare valore per altre persone. Ma se fosse solo questo, andrei a fare volontariato ogni giorno. No, non è solo quello. Creare valore per persone che conosco, a cui tengo, o che credo lo meritino.
Come creo valore per le persone che conosco, a cui tengo o che credo lo meritino?
- Diventare una persona migliore
- Avere competenze per creare valore, e indipendenza e libertà da offrire alle persone a cui tengo
Non puoi aiutare il mondo se non sai prima aiutare te stesso. Non puoi aiutare gli altri a migliorare se non sai migliorare te.
Quindi, cosa fare? Quali competenze creano valore? Come divento una persona migliore?
Altre domande da continuare a farmi, incluso qui:
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Quali potrebbero essere i punti ciechi e i limiti di questo ragionamento?
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Cosa mi sta sfuggendo o sto dimenticando, o quale altra intuizione o riflessione sarebbe molto utile in tutto questo?
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Quali problemi dovrei affrontare che prima pensavo di non poter affrontare? Assumi che imparare e capire sia più facile di prima, perché ho Claude Code che mi aiuta ad andare a fondo su quasi tutto. Quali problemi vale la pena affrontare? Quali sono i miei limiti, e come li supero, dato quello che voglio dalla vita?
C'è un modo per ridurre la complessità? Qual è il vero 80/20?
Qual è il modo migliore di investire il mio tempo il prossimo anno in modo da avvicianarmi a essere libero per tutto il resto della vita?